Comunicati Stampa

TORINO – ASTI – TORINO

L’ASI fa rivivere la prima corsa per veicoli “automotori” disputata in Italia nel 1895.Oltre una decina le auto iscritte la più antica una Standard del 190624 – 26 giugno 2011


Sono già ben oltre una decina, le auto iscritte alla rievocazione della Torino Asti Torino in programma a fine giugno, sul classico percorso che 116 anni fa, vide in gara il 18 maggio 1895 i veri precursori dell’automobilismo, impegnati in una gara che fu seconda, solo alla Parigi Rouen del 1894.


L’ASI ha deciso di far rivivere la più antica corsa automobilistica italiana con una manifestazione che sarà riservata alle auto costruite dalle origini fino al 1918, senza rilevamenti cronometrici.


Tra le vetture iscritte un esemplare della casa torinese Standard del 1906, per ora la più antica, seguita da una De Dion Buton del 1907, una Fiat Brevetti tipo 2 del 1908 e una Diatto del 1911.Appena più “recenti” Fiat Tipo 2, Tipo Zero e Tipo 2 B, una prestigiosa Lancia Theta Sport del 1915, una splendida Ford T Runabout e una Mercedes Knight 16/45, la fascia lusso della casa di Stoccarda, di un collezionista del Principato di Monaco.


L’ASI da il suo appoggio a questa rievocazione, con la finalità di rilanciare questa manifestazione, e consentire ai collezionisti, che con tanta fatica e impegno economico, conservano questi veicoli di avere la gioia di poterli esporre e usare su strada.Si contribuisce così alla conoscenza di queste auto, che ai più sembrano curiose, ma che hanno scritto le prime pagine del grande libro dell’Automobile.


In altri paesi le manifestazioni riservate alle “ancêtres e vétéran” sono piuttosto diffuse, prima fra tutte la famosa Londra – Brighton. In Italia la presenza di questa vetture è limitata alla buona volontà dei collezionisti, che partecipano con qualche problema, ai raduni in mezzo a vetture molto più giovani e performanti.


La più importante manifestazione nazionale riservata a queste categoria è la Settimana Bresciana, in programma quest’anno dal 2 al 4 settembre. Manifestazione che fruisce anch’essa della collaborazione dell’ASI.


All’organizzazione della Rievocazione collabora il Registro Ancêtres Club Italia ed è patrocinata dal Comitato Esperienza Italia 150°, Comune di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Asti, Comune di Asti, Comune di Santena, Comune di Chieri.



Il programma in sintesi


Venerdì 24 GiugnoOre 14.30: Accreditamento presso il Castello del ValentinoOre 16.30: Partenza per Piazza Palazzo di Città (Municipio di Torino)Ore 17.00: Ricevimento in Comune alla presenza delle AutoritàOre 18.30: Rientro al Castello del ValentinoOre 19.00 Sistemazione presso Hotel Golden PalaceOre 20.30 Cena presso Hotel Sitea


Sabato 25 GiugnoOre 08.30 Partenza dal Castello del ValentinoOre 09.30 Arrivo al Castello di Cavour a Santena – VisitaOre 10.30 Partenza per AstiOre 12.00 Arrivo ad Asti – Piazza San SecondoOre 12.15 Saluto delle AutoritàOre 12.45 PranzoOre 15.00 Partenza per TorinoOre 17.00 Arrivo al Castello del ValentinoOre 20.00 Cena di Gala al Castello del Valentino


Domenica 26 GiugnoOre 10.00 Visita al rinnovato Museo Nazionale dell’AutomobileOre 11.30 Brunch presso il Circolo Canottieri ARMIDAOre 12.30 Premiazioni e Commiato.


Tutti i trasferimenti saranno effettuati a bordo di autobus storici.Per ulteriori informazioni e scheda d’iscrizione www.asifed.it; email: info@asifed.it;


Torino: 1° giugno 2011 Comunicato N° 33 -11

TORINO-ASTI-TORINO

L’ASI RIEVOCA LA – TORINO – ASTI – TORINO


Prima corsa per veicoli “automotori” disputata in Italia nel 1895


24 – 26 giugno 2011

L’ASI ha deciso di far rivivere la più antica corsa automobilistica italiana la: Torino – Asti – Torino che disputata il 18 maggio 1895, risulta essere la seconda gara europea in ordine di tempo dopo la Parigi Rouen del 22 luglio1894 e precede la Parigi – Bordeaux – Parigi partita circa un mese dopo l’11 giugno sempre del 1895.

La manifestazione sarà riservata alle auto costruite dalle origini fino al 1918, non ci saranno rilevamenti cronometrici e saranno ammessi 35 equipaggi.

L’ASI ha deciso di concedere il suo appoggio a questa rievocazione, con la finalità di ridare respiro a questa manifestazione, che ricorda un fatto storico importante, per la diffusione del movimento motoristico nazionale.


E’ peraltro giusto, che i collezionisti, che con tanta fatica e impegno economico, conservano questi veicoli abbiano la gioia di poterli esporre e usare su strada, contribuendo nel contempo alla conoscenza da parte del pubblico, di queste auto che sembrano curiose ai più, ma che hanno scritto le prime pagine del grande libro dell’Automobile. Sarà questa un’occasione per vedere in azione veicoli che purtroppo sono quasi sempre fermi nei Musei.

In altri paesi le manifestazioni delle cosiddette “ancêtres e vétéran” sono piuttosto diffuse, mentre in Italia la presenza di questa vetture è limitata alla buona volontà dei collezionisti, che partecipano ai raduni, in mezzo a vetture molto più giovani e performanti.

La più importante manifestazione riservata a queste categoria è la Settimana Bresciana, che si svolge ogni anno tra Brescia e Verona, che è in programma quest’anno dal 2 al 4 settembre. Anche questa manifestazione fruisce della collaborazione dell’ASI.


All’organizzazione della Rievocazione collabora il Registro Ancêtres Club Italia ed è patrocinata dal Comitato Esperienza Italia 150°, Comune di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Asti, Comune di Asti, Comune di Santena, Comune di Chieri.

Il programma in sintesiVenerdì 24 Giugno


Ore 14.30: Accreditamento presso il Castello del Valentino


Ore 16.30: Partenza per Piazza Palazzo di Città (Municipio di Torino)


Ore 17.00: Ricevimento in Comune alla presenza delle Autorità


Ore 18.30: Rientro al Castello del Valentino


Ore 19.00 Sistemazione presso Hotel Golden Palace


Ore 20.30 Cena presso Hotel Sitea


Pernottamento

Sabato 25 Giugno


Ore 08.30 Partenza dal Castello del Valentino


Ore 09.30 Arrivo al Castello di Cavour a Santena – Visita


Ore 10.30 Partenza per Asti


Ore 12.00 Arrivo ad Asti – Piazza San Secondo


Ore 12.15 Saluto delle Autorità


Ore 12.45 Pranzo


Ore 15.00 Partenza per Torino


Ore 17.00 Arrivo al Castello del Valentino


Ore 20.00 Cena di Gala al Castello del Valentino


Pernottamento

Domenica 26 Giugno


Ore 10.00 Visita al rinnovato Museo Nazionale dell’Automobile


Ore 11.30 Brunch presso il Circolo Canottieri ARMIDA


Ore 12.30 Premiazioni e Commiato.

Tutti i trasferimenti avranno luogo a bordo di autobus storici.

La Torino – Asti – Torino 1895


Un po’ di storia.


La gara nacque su iniziativa di un comitato cittadino, capeggiato dall’ing. Sacheri, che intendeva indire, in occasione della esposizione del Ciclo prevista al Valentino per la seconda metà del mese di maggio, un “esperimento di corsa per veicoli automotori” un modo curioso per definire una gara.

Gli effettivi partecipanti furono cinque:


Simone Federmann, con un ‘omnibusDaimler a 4 posti – Cleto Brena, con una vettura Benz Sclaverani, con un “break” a vapore a 6 posti “la staffetta”, costruito dalle Officine di Savigliano Giovanni Battista Ceirano, un nome destinato a diventare famoso, con un bicicletto a motore di Marca non specificata. Un altro bicicletto a motore Wolfmuller, iscritto sotto il nome dello stesso Wolfmuller e probabilmente condotto dal costruttore stesso


Il “via” venne dato alle sette e mezza di quel fatidico 18 maggio 1895 in Corso Moncalieri, primo a partire Federmann e a seguire, distanziati di cinque minuti, gli altri concorrenti.


Alla partenza presenziava, tra gli altri, Gottlieb Daimler– già presente alla partenza della Parigi Rouen – che si trovava a Torino per contattare alcuni personaggi in relazione ai suoi brevetti e che tifava per Federmann, che era il rappresentante in Italia della Casa tedesca.

Il pubblico non era troppo numeroso: qualche appassionato del nuovo mezzo di locomozione, i soliti curiosi e gruppetti di ciclisti. Primo ad Asti era Federmann, che vi giungeva alle dieci e mezza; poco prima di mezzogiorno era la volta dei due bicicletti a motore, mentre soltanto alle due del pomeriggio arrivava la Benz di Brena. All’appello mancava la “staffetta” di Sclaverani, fermatasi prima di Villafranca.


Ad Asti, in piazza Alfieri il pubblico era più numeroso. Alle 15 ai superstiti veniva dato il segnale di partenza per la tappa di ritorno: i partenti però si riducevano a tre, causa l’abbandono di Brena, troppo affaticato. Anche in questa tappa, il più veloce era Federmann, che raggiungeva Corso Moncalieri alle 18 e si aggiudicava la prova alla media di km/h 15,500, avendo coperto i 93 km del percorso in un tempo, calcolato grazie ad un comune orologio, di 6 ore nette. Al posto d’onore Ceirano, terzo ed ultimo il biciclo Wolfmuller.


La corsa si concludeva così nella massima regolarità, ma senza aver suscitato particolari entusiasmi, né aver rivelato innovazioni tecniche: il suo maggior merito rimaneva quello di essere la prima organizzata in Italia. Alla sera, nel corso di una cerimonia, Federmann riceveva la medaglia d’oro, mentre il giorno dopo i veicoli rimanevano in mostra alla Esposizione del Ciclo.

Torino: 22 aprile 2011 Comunicato N° 21-11

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