A Torino, dal 28 al 31 ottobre 2009, l’ Assemblea della FIVA

100 delegati di tutto il Mondo discutono i temi del collezionismo storico.28 -31 ottobre 2009


L’assemblea annuale della FIVA – Fédération Internationale des Véhicules Anciens – che vedrà presenti i rappresentanti delle Federazioni Nazionali di 57 Paesi, che coordinano e sovraintendono all’attività dei Club di Collezionisti dei i veicoli a motore, avrà luogo a Torino dal 28 al 31 ottobre all’Hotel Golden Palace.Ancora una volta è stato dato mandato all’ASI – Automotoclub Storico Italiano – di organizzare l’evento, ad ulteriore conferma dell’importanza, che la nostra Federazione Nazionale, ha in seno all’ organismo internazionale.- I lavori, che saranno aperti dallo svedese Horst Bruning, Presidente della Fiva, inizieranno mercoledì 28 ottobre con la riunione del Comitato Generale.- I temi principali che verranno trattati sono quelli relativi al:- Nuovo Codice Tecnico- Apertura dell’Ufficio della FIVA a Bruxelles e presentazione del Direttore dell’Ufficio- Nuovi membri e, in particolar modo, l’ingresso degli Stati Uniti all’interno della FIVA.


Il 29 e il 30 avranno luogo i lavori delle varie Commissioni e le riunioni dei diversi Gruppi. L’assemblea Generale del 31 ottobre concluderà i lavori ai quali per la prima volta saranno presenti rappresentanti della Repubblica Popolare di CinaAncora una volta Torino diventa per alcuni giorni Capitale Mondiale del Motorismo storico. Va ricordato al riguardo, che appena un mese fa, la nostra città è luogo di ritrovo e sede di partenza del World Rally Fiva che ha portato in giro per l’Italia 120 auto storiche provenienti da tutto il mondo.Tutto ciò non è casuale, ma origina dal fatto, che a Torino, ha Sede l’ASI, il cui Presidente Roberto Loi è anche Senior Vice President della FIVA.


L’Italia vanta un parco di veicoli storici certificati di notevole importanza numerica e qualitativa, che ammonta a oltre 280.000 veicoli, dei quali 48.000 omologati e con oltre 135.000 tesserati.La politica dell’ASI, è da sempre, quella di certificare e omologare i veicoli con molta attenzione alle condizioni di conservazione, ammettendo così, alle facilitazioni fiscali e assicurative, solo quelli che hanno un autentico valore storico.


Diversi programmi alternativi saranno proposti ai congressisti e loro accompagnatori, allo scopo di far conoscere Torino, la Reggia di Venaria, il Museo Egizio e gustare i primati enogastronomici dell’Albese

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