ASI ALL’UNDICESIMA EDIZIONE DI MILANO AUTOCLASSICA: ASI VILLAGE CON I CLUB FEDERATI E TANTI OSPITI!

Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre i moderni padiglioni di Fiera Milano Rho hanno ospitato l’undicesima edizione di Milano AutoClassica. Migliaia di visitatori hanno varcato i tornelli di un salone che ha offerto loro molteplici spunti di interesse e tante proposte commerciali per sfamare la grande passione di chi era alla ricerca di un nuovo veicolo storico da coccolare nel proprio garage.

L’Automotoclub Storico Italiano era presente con un vasto e inedito “ASI Village”, composto dallo spazio istituzionale della Federazione e dagli stand di una ventina di Club Federati della Lombardia che hanno animato il lungo weekend fieristico.

Il palco dell’ASI ha ospitato numerose personalità del motorismo storico e della politica, per un palinsesto di appuntamenti che ha scandito l’intera durata del salone. La tematica centrale è stata la celebrazione del centenario di Giovanni Michelotti, indimenticabile car-designer italiano che ha segnato in maniera definitiva lo stile automobilistico tra gli anni ’50 e ’70 del ventesimo secolo. Sono state esposte le fuoriserie MG TD Vignale del 1953 e Fiat 600 Rendez Vous del 1959, l’iconica granturismo Maserati 3500 GT Convertibile del 1961 e la popolare BMW 2002 Tii del 1974 che cambiò il corso della Casa tedesca negli anni successivi.

Momento clou del weekend targato ASI è stato il Convegno intitolato “Il motorismo storico per la promozione del Sistema Paese: turismo cultura e attività produttive per contribuire allo sviluppo equo e sostenibile dell’Italia grazie alle potenzialità del motorismo storico”. Sono intervenuti, insieme al Presidente ASI Alberto Scuro, Giovanni Tombolato (Presidente Intergruppo Parlamentare per i Veicoli Storici), Guido Guidesi (Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia), Luigi Zironi (Presidente Città dei Motori e Sindaco di Maranello) e Sergio Zanetti (Vicepresidente Dipartimento ANCI Lombardia). Un impegno istituzionale dell’ultimo minuto ha impedito la presenza dell’annunciato Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

L’ASI ha una visione sistemica e strategica per avviare soluzioni innovative che potrebbero costituire un rilancio per l’economia diffusa, con il motorismo come partner invidiabile per il suo potenziale. ASI ha già realizzato guide regionali e locali del turismo motoristico con indicazioni dei percorsi più affascinanti da attraversare con i veicoli storici, con punti di interesse legati alla cultura, alle tradizioni, all’ospitalità. Il motorismo storico rientra a pieno diritto tra le eccellenze del Made in Italy, contribuisce alla crescita del prodotto interno lordo del Paese grazie all’alto livello della filiera professionale di settore, dei tanti eventi collegati e dell’indotto turistico da essi generato. Facilitando la diffusione sostenibile della tutela collezionistica e cercando punti di ricaduta legislativa verrà promosso il valore e il patrimonio culturale del motorismo storico. I veicoli storici in Italia coinvolgono milioni di persone, che muovono una filiera virtuosa di restauratori e preparatori. Valorizzare il patrimonio collezionistico permette di comprendere meglio il presente e di guardare al futuro con maggior consapevolezza.

Oltre alle auto per il centenario di Giovanni Michelotti, l’ASI Village ha ospitato il bellissimo motoscafo Riva BF Lungo progettato nel 1948. Battezzato “Lena II”, è l’ultimo modello costruito da Serafino Riva varato il 20 maggio 1949, poco prima della cessione del Cantiere al figlio Carlo, che lo aveva progettato. Si tratta del prototipo della serie Ariston lanciata nel 1950 con la sigla “BM”. E’ anche il primo Riva su cui venne impiegato il compensato marino Incisa, fino a quel momento utilizzato solo sui racer tre punti di Guido Abate. Ottenuta la prima fornitura del nuovo multistrato isotropico in faggio, Carlo Riva lo utilizzò per il fondo del “Lena II” in sostituzione del previsto doppio fasciame.

Motorizzato nel 1949 con un B.P.M di 100 HP a quattro cilindri, nel 1962 venne sostituito da Carlo Riva con un B.P.M. Jonic sempre a 4 cilindri ma con 160 HP a 3.800 giri/minuto: finalmente una potenza idonea alla planata per questo tipo di scafo, caratterizzato da un diedro a poppa più accentuato rispetto al resto della produzione, precedente e successiva.

TANTI OSPITI E TANTE CONFERENZE SUL PALCO DELL’ASI VILLAGE!