L’ASI presenta l’italian style ad Automotoretrò 2009

L’ASI presenta l’italian style ad Automotoretrò 2009

Tre bellissime cabriolet Fiat 1500 firmate da grandi carrozzieri.


La Fiat 1500 una delle grandi incomprese, tra le berline di lusso della Fiat, ha però meritato, per le sue qualità intrinseche, l’attenzione dei grandi carrozzieri.


Proprio per mostrare l’infinita creatività dei maestri italiani, l’ASI ha scelto, per il suo stand al 27° Automotoretrò, in programma a Torino dal 13 al 15 febbraio, di presentare le riuscite interpretazioni sul tema Fiat 1500 di Boneschi, Garavini e Pininfarina.


Si tratta di cabriolet due porte anteguerra, che risentono del momento economico di quegli anni, sono vetture molto equilibrate e sobrie, sia pure caratterizzate da diverse interpretazioni. Boneschi ne fa una vettura molto classica quasi di “serie”, mentre sono più creativi Garavini e Pininfarina che le caratterizzano con frontali americaneggianti. Pininfarina mantiene per la sua la cabrio, i fari integrati nel paraurti, come quelli della 1500 prima serie.


La Fiat 1500Presentata al Salone di Milano del 1935, questa vettura dalle caratteristiche molto innovative, si distingueva per la carrozzeria aerodinamica e fu forse la prima ad essere sottoposta a test in galleria.Motore 6 cilindri con valvole in testa, telaio tubolare, sospensione anteriore a ruote indipendenti ( la prima Fiat ad adottare questa soluzione). Tanta innovazione, tecnologie d’avanguardia, calandra inclinata, fari integrati nei parafanghi, ma la vettura non incontrò i favori del pubblico e la Fiat fu costretta a fare marcia indietro sul piano dello stile, tornando al musone a punta e ai fari esterni.La Fiat 1500 costruita in 46.000, esemplari finì la sua carriera nel 1950, ed ebbe ben cinque versioni senza però mai riprendere gli stilemi della prima serie.


Lo stand ASI ad Automotoretrò sarà caratterizzato anche da un’area congressuale, nella quale si svolgeranno alcuni convegni.Il principale, organizzato dall’ASI per la mattinata di sabato 14, verterà sul tema: “Restauro e conservazione dei veicoli storici. Quale futuro? ”. L’importanza del settore è particolarmente sentita dall’ASI, che in assenza di iniziative promozionali e di tutela, vede con preoccupazione la sparizione, per ragioni anagrafiche dei titolari, di aziende che operano in questo ambito. Ciò origina la perdita di quel saper fare, di quella conoscenza, che sono alla base della professionalità di questi operatori.


Alla presenza del Sen. Filippo Berselli, da sempre vicino al mondo del collezionismo motoristico, si cercherà di concretizzare proposte, alfine di trovare soluzioni al problema, cercando, attraverso incentivi e semplificazioni amministrative, di avvicinare i giovani a questi affascinanti mestieri.


La giornata di domenica 15 sarà dedicata a conferenze che tratteranno le ricorrenze centenarie di Bugatti e Gilera e i 50 anni della Mini: parteciperanno storici, esperti, testimoni e piloti.


L’ASI approfitterà della notevole cornice di pubblico per promuovere le sue importanti iniziative 2009: l’ASIMOTOSHOW a Varano de’ Melegari (15 -17 maggio ) e il WORLD RALLY FIVA che ripercorrerà le strade del 1° Giro d’Italia automobilistico del 1901 ( 18 – 26 settembre ).


I tesserati ASI, tramite il coupon inserito nel numero di febbraio della rivista La Manovella, fruiranno della riduzione sul prezzo del biglietto d’ingresso alla rassegna ( 5€ in luogo di 8€ ) .


L’ASI, con la sua fattiva collaborazione all’organizzazione di Automotoretrò, prosegue la sua missione di promozione del collezionismo di qualità, che proprio grazie all’attenta gestione del fenomeno, ha fatto si che il parco storico nazionale sia numericamente rilevante, ma con un livello qualitativo che ne fa un esempio per tutti i Paesi del Mondo.


Torino 11 gennaio 2009Comunicato N° 5 -09

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