Rivista La Manovella

La Manovella

La Manovella rivista ufficiale dell'ASI

Per dialogare con i propri Tesserati e per dare maggior eco possibile alle proprie iniziative, l’Automotoclub Storico Italiano è particolarmente attivo anche nel settore della comunicazione. Il primo strumento divulgativo di ASI è il magazine “La Manovella”, che ha origini addirittura precedenti alla fondazione dell’Ente, essendo nato nel 1961 come organo ufficiale del Veteran Car Club Italia.

Negli anni, la rivista ha modificato la sua linea editoriale e anche la sua veste grafica in funzione della crescita e del cambiamento dell’ASI. La Manovella diffonde la cultura e contemporaneamente tiene informati i lettori su quanto avviene nell’ambito della Federazione. La sua tiratura la pone ai vertici internazionali dell’editoria del settore e nettamente al primo posto in ambito nazionale.
Dal 2009 è operativa la società ASI Service srl, con l’Automotoclub Storico Italiano come socio unico, che ha come unici scopi la promozione, l’acquisizione e la gestione di ogni attività connessa con la conoscenza, la valorizzazione e lo sviluppo del motorismo storico, sia in Italia sia all’estero.

In questo numero si parla di...

LEGGI LA MANOVELLA DI LUGLIO!

IN QUESTO NUMERO…

Damon Hill, figlio di Graham, diventò prima guida della Williams dopo la morte di Ayrton Senna e conquistò il titolo nel 1996: giusto 25 anni fa. Ma Frank Williams non credeva in lui… Ecco un nuovo racconto della serie “Sul filo della memoria”.

80 anni Jeep Willys

The Jeep Saga: 80 anni al servizio del fuoristrada. Nasce con la divisa il più famoso fuoristrada di tutti i tempi, diventando una vera icona della storia del motorismo. Il grande successo anche nelle versioni civili la rendono ancora oggi un punto di riferimento per gli amanti dell’off-road.

Citroen SM

Chevron e Tridente insieme per una GT affascinante. Nel 1970, dal lavoro congiunto dei due costruttori, nasce la maestosa SM con una personalità esclusiva che unisce il meglio dei due marchi: gran confort ed elevate prestazioni.

Bultaco Matador

El Matador! Nata a metà degli anni Sessanta, il Bultaco Matador è un ottimo esempio di motocicletta da regolarità, potente e ben equilibrata. Ecco un servizio sulla versione dedicata alla “Sei giorni” e sulla storia della gara.

Mercedes-Benz SL R107

Non bella in senso assoluto come la “Pagoda” ma dotata di un fascino irresistibile, la Mercedes-Benz SL R107 è stata un’icona assoluta degli edonistici anni Ottanta, celebrata dalla pellicola-culto “American Gigolò”, dove si impone come un’attrice dalla fortissima personalità. Ha avuto una carriera lunghissima e ha introdotto importanti novità tecniche.

De Dion-Bouton Model G 1901

La De Dion-Bouton Model G telaio #395 del 1901 è appartenuta a Emanuele Cacherano di Bricherasio, uno dei padri fondatori della Fiat. La tecnica di “un” automobile, al maschile, come si usava all’epoca, pioniere del motorismo.

Rover P5 e P6

Le Rover P5 e P6, pur essendo vetture solide e tradizionali, hanno simboleggiato delle piccole rivoluzioni, per l’adozione della scocca portante e, nelle versioni 3.5 Litre e 3500, per l’introduzione del leggendario V8 Buick in lega leggera, uno degli ultimi baluardi della produzione motoristica inglese più genuina.

Landini L25 e L35

Che teste calde i Landini L25 ed L35! Sono i modelli fondamentali della produzione Landini negli anni Cinquanta. Hanno motori monocilindrici a testa calda da 4.312 e 7.222 cc con potenze di 25 e 35 CV.