BORGHI IN CARROZZA CON LA FULVIA CLASSICA E ACCESSIBILE DI ASI SOLIDALE: CONCLUSE LE PRIME TAPPE IN PIEMONTE

Il 15 maggio si è conclusa l’ultima tappa di Borghi in Carrozza, iniziativa creata dai viaggiatori in carrozzina Luca Paiardi e Danilo Ragona nell’ambito del progetto Viaggio Italia Around the World. Borghi in Carrozza è stato un percorso a tappe alla scoperta di alcune tra le località più tipiche e suggestive del Piemonte e del loro bagaglio di esperienze di viaggio accessibili a tutti, per svelare se ciò che spesso è percepito come proibitivo per le persone con disabilità possa essere o nascondere una possibilità inaspettata; a rendere ancora più particolare l’idea è stato il mezzo di trasporto scelto: una storica Lancia Fulvia Montecarlo del 1973 del progetto Classica & Accessibile promosso da ASI Solidale, appositamente allestita con comandi al volante Guidosimplex. Borghi in Carrozza potrà trasformarsi da progetto pilota in un vero e proprio format in grado di essere replicato nel resto d’Italia e, perché no, anche all’estero.

La prima tappa ha portato Luca e Danilo a prendere parte, dal 25 al 29 marzo 2023, a diverse esperienze tra le province di Cuneo, Asti e Torino, con un’attenzione particolare alle Langhe e al Monferrato: partenza da Green Pea a Torino, partecipazione all’evento di sport inclusivo “SalitaLibera” con volo su mongolfiera accessibile a persone con disabilità motorie a Mondovì, visita al Santuario di Vicoforte e al borgo medievale di Barolo, visita e pranzo alla Tenuta “Villaggio Narrante” di Fontanafredda, visita al Castello e all’Enoteca di Grinzane Cavour, al borgo, al belvedere La Morra, colazione al Bar Cocchi (Caffè Vergnano) di Asti, visita al centro storico di Asti, visita e pranzo a Cocconato, visita alla sede di Caffè Vergnano a Santena (Torino).

La seconda tappa ha visto Luca e Danilo alle prese con alcuni borghi della montagna torinese: colazione alla Pasticceria Duò (Caffè Vergnano) di Bardonecchia, discesa con slitta su rotaia Alpine Coaster di Bardonecchia, visita al borgo di Usseaux, visita al Forte di Fenestrelle, visita al borgo di Ostana con escursione di montagna attraverso itinerari accessibili.

La terza e ultima tappa, infine, si è svolta tra le province di Biella, Vercelli e Novara con colazione al Caffè Vergnano 1882 di Biella, passeggiata tra le auto storiche dell’evento Valli Biellesi, visita a Palazzo Gromo Losa e Cascina Oremo con l’architetta e designer Luisa Bocchietto a Biella, incontro con l’artista e designer Daniele Basso a Biella, pranzo al Caffè Deiro al Santuario di Oropa, visita al Ricetto di Candelo al parco Oasi Zegna, cena e pernottamento alla Locanda Bocchetto Sessera, visita e pranzo al borgo medievale di Orta San Giulio, navigazione sul Lago d’Orta, cena e pernottamento a Gattinara, visita al centro storico di Rovasenda, partecipazione al ciclotour Rice Experience tra risaie e cicogne con accompagnamento di una ciclo guida ed escursione tra i sentieri delle vigne e il belvedere di Gattinara con ciclo guida.

L’esperienza di Borghi in Carrozza è riassunta nei racconti dei suoi protagonisti. “In tutti i bellissimi posti che abbiamo visitato – sottolinea Danilo – e durante tutte le bellissime esperienze che abbiamo avuto modo di provare, abbiamo incontrato molta energia positiva perché tutti hanno dimostrato di voler scoprire le possibili direzioni per migliorare l’accessibilità. Tuttavia, dal punto di vista pratico, abbiamo capito come ci sia ancora moltissimo da fare: molti comuni, infatti, sono stati in grado di intercettare fondi europei per adeguare le strutture, ma a causa della mancanza di alcune informazioni progettuali non sono stati in grado di farlo nel migliore dei modi. La presenza di una pedana, ad esempio, non è sufficiente se la stessa non è abbastanza larga o se sono presenti gradini anche di minima altezza. Questo viaggio è servito per raccogliere ancora più consensi e adesioni sul tema, con l’idea concreta di lavorare insieme per rendere aperto a tutti il futuro dei nostri borghi”.

“Il Piemonte – aggiunge Luca – è una regione ricca di esperienze da vivere, sotto tutti i punti di vista: turistico, sportivo, culturale ed enogastronomico. Proprio nei borghi, in particolare, esistono già tante esperienze di viaggio accessibili, anche se il lavoro da fare per potenziare tutta la filiera è ancora molto. Dalla montagna al lago, passando per la pianura, abbiamo conosciuto territori con infinite potenzialità e scoperto nuove possibilità, convinti che ne esistano molte altre ancora. Proprio per questo, crediamo molto nella possibilità di lavorare ancora sul Piemonte, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni in ambito turistico in grado di far crescere sia i territori che i contesti sociali”.

Borghi in carrozza è anche un progetto che vuol dare concretamente la possibilità a molte persone di accedere alle esperienze vissute e scoperte da Danilo e Luca. Le tappe si trasformeranno in veri e propri pacchetti di viaggio consultabili su: https://www.viaggioitalia.org/parti-con-noi e https://www.visitpiemonte.com/it/Experience/piemonte-tutti

La solidarietà

Ad accompagnare Borghi in Carrozza c’è stata anche l’iniziativa di solidarietà “Una carrozzina in una capanna: una porta sul mondo” promosso dalla ONG Amici del Mondo – World Friend ONLUS e dalla Società Benefit Custom Regeneration. L’obiettivo, supportato da una campagna di crowdfunding attiva sulla piattaforma Eppela, è stato quello di recuperare e ricondizionare le carrozzine dismesse in Italia mettendole a disposizione delle persone con disabilità che abitano nelle baraccopoli di Nairobi, in Kenya, al fine di migliorarne le condizioni di vita. I fondi raccolti contribuiranno anche alla formazione del personale sanitario, alla realizzazione di sessioni di educazione sanitaria e all’espletamento delle pratiche burocratiche e di certificazione.

Da sinistra, Danilo Ragona e Luca Paiardi.